Parte (è già partito) Comunicatore Pubblico

Matteo Cadeddu
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Start – Fonte: Flickr

Ora che siamo Comunicatori Pubblici uno dei nostri più grandi problemi è quello di spiegare alle nostre nonne qual è il nostro mestiere, cosa sappiamo e cosa non sappiamo fare. Non siamo, per esempio (ma potremmo anche esserlo), oratori che parlano davanti alle grandi platee, come potrebbe suggerire il nome. Per tenervi sulle spine non mi dilungherò qui sulla risposta che do di solito a mia nonna o sulle definizioni di Comunicatore Pubblico, alle quali abbiamo dedicato una pagina di questo sito e dedicheremo certamente altro spazio in futuro.

A dir la verità il nostro problema non sono solamente le nonne: il nostro problema è un sistema che fa fatica ad aggiornarsi, nonostante il nostro ruolo sia in qualche modo definito anche su carta (legge 150/2000). Su carta, sì, ma in pratica a fatica. Nella forma, più che nella sostanza.

Da qui nasce la voglia, dopo la partecipazione al XII° Master MASPI (Management della Comunicazione Sociale, Politica e Istituzionale), di invertire la rotta. Con Anna, Manuela ed Elisa ci siamo confrontati e abbiamo voluto lanciare questo spazio, allargandolo poi ad alcuni nostri ex compagni di Master con l’intento di estenderlo, poi, anche ad altri professionisti. Non percepiamo tanto il bisogno di un riconoscimento formale – che per l’appunto già dovrebbe esserci – ma quello di valorizzare con i contenuti una professione liquida, che necessita di costante aggiornamento ed esercizio.

Attraverso questo blog vogliamo offrire il punto di vista del (giovane) professionista. Vogliamo proporre analisi e confronto, in salsa di pubblica utilità, su temi quali l’attualità, la politica, la tecnologia, la Pubblica Amministrazione, i diritti, la cultura… Se da un lato gli argomenti saranno molto vari, i denominatori comuni saranno la comunicazione e l’interesse dei (e per i) cittadini. Si darà priorità all’analisi più che al giudizio, senza necessariamente tenere nascosti – o peggio ancora cercare di far passare subdolamente – i pareri personali. Si farà il possibile per fornire una comunicazione non ingannevole e che abbia un’anima costruttiva.

Del resto, il ruolo del Comunicatore Pubblico è anche quello di costruire ponti saldi e duraturi tra i soggetti che operano nell’interesse comune e i cittadini. Citando un documento di Formez (organo per l’ammodernamento della Pubblica Amministrazione) “il comunicatore è colui che riesce a trasmettere il cambiamento, a interpretare rapidamente le situazioni e le tendenze in atto all’interno della società“.
Questo è quello che vorremmo essere e fare. E questo blog non è nient’altro che un canale.

Ci auguriamo che questo spazio possa essere in qualche modo utile a qualcuno, che possa talvolta ispirare, che non di rado possa costruire occasioni di riflessione e di confronto.

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Matteo Cadeddu

27 anni e più di 400 chilometri di trekking nelle gambe. Camminare serve a creare idee e relazioni. La comunicazione serve a connetterle.


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