Bertolaso Sì, Bertolaso No, Bertolaso forse

Sara Ceredi
Bertolaso - CP
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Guido Bertolaso alla guida della città eterna: alleati e esponenti del centro destra perplessi, unico convinto Silvio Berlusconi

 

♫ ♫ Italia Sì.. Italia No.. Italia dai.. la Terra dei Cachi.. ♫ ♫

Questa canzone di Elio e Le Storie Tese datata febbraio 1996 appare oggi estremamente attuale nel clima delle primarie (o forse no) del centro destra che si stanno discutendo in questi giorni a Roma; bisognerebbe semplicemente sostituire alla parola Italia il cognome Bertolaso e il gioco è fatto, o quasi!

Se nelle scorse ore gli abitanti capitolini hanno scelto Giachetti come candidato al Campidoglio del Partito Democratico attraverso le primarie, il meccanismo sembra ricco di intoppi per la destra italiana che appare confusa e indecisa sulla candidatura di Guido Bertolaso come unico candidato sindaco di Roma per il centro destra, fortemente voluto da Silvio Berlusconi ed appoggiato dalla leader di Fratelli D’Italia Giorgia Meloni.

Questa candidatura non piace a tutti nella giovane coalizione Berlusconi-Meloni-Salvini, tanto da portare alle primarie di centro destra per decidere il primo cittadino della capitale, che dovrebbero tenersi il 19 e il 20 marzo con numerosi gazebo delle diverse forze politiche destroidi sparsi per le piazze di Roma.

Vediamo perché.

Guido Bertolaso, classe 1950, è stato capo del Dipartimento della Protezione Civile dal 2001 al 2010 e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 2008 al 2010; durante questi mandati è stato coinvolto in notevoli scandali del Bel Paese che l’hanno visto fra gli indagati (si pensi al terremoto in Abruzzo, allo scandalo legato ai rifiuti campani e quello legato al G8 de La Maddalena, ad esempio).

Cosa c’è nel suo curriculum che lo rende il candidato di spicco di Berlusconi? A quanto pare se lo chiedono anche alcuni alleati (ma non troppo), ed è difficile avere una risposta.

Il leader della Lega Matteo Salvini è il principale sostenitore delle primarie, nonostante il suo iniziale consenso alla candidatura dell’ex capo della Protezione Civile.

Anche Alfio Marchini, imprenditore italiano che concorre da indipendente alla poltrona del Campidoglio, non vede positivamente alla guida della città eterna Guido Bertolaso; sulla stessa linea di pensiero troviamo anche Francesco Storace, ideatore e fondatore de La Destra ed ex Vice Presidente del Consiglio regionale del Lazio attualmente nella rosa dei candidati alla poltrona di sindaco, che ritiene il curriculum di Bertolaso poco in linea con le necessità della capitale.

Viene quindi da chiedersi cosa ci abbia potuto vedere in Giudo Bertolaso il Silvio nazionale se nessuno dei suoi alleati, Meloni a parte, considera l’onere e l’onore della posizione all’altezza di questo candidato?

Se poi pensiamo alle dichiarazioni di Berlusconi di qualche giorno fa rilasciate durante l’intervento alla trasmissione Virus nelle quali Bertolaso risulterebbe “un fuoriclasse” per la posizione di sindaco (guarda qui il video), senza dare spiegazioni in merito alla sua personalissima scelta, la situazione nebulosa e quasi surreale ben si inserisce fra le parole di Elio di 20 anni fa che descrivevano una Italia fatta di scandali e di favori personali.

 ♫ Bertolaso Sì… Bertolaso No… Bertolaso dai… ♫ ♫ 

 

 

Fonte: Flickr

 

 

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Sara Ceredi

Appassionata di tutti gli effetti dell’elettronica e di tutte le
sfaccettature della danza, non nego l’amore immenso che provo per il
nichilismo e per la letteratura russa.
Filosofa di formazione e di mentalità, attraverso l’universo sorridendo!


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