Referendum costituzionale: Renzi cambia registro?

Redazione CP

L’ultimo sondaggio Demopolis ( 29 aprile) fotografa l’intenzione di quasi un italiano su due (47%) a volersi recare alle urne il prossimo referendum costituzionale. Il 40% propende per l’astensione, mentre il 13% dichiara di doverci ancora pensare. Percentuali abbastanza apprezzabili in termini di partecipazione agli strumenti di democrazia, soprattutto se paragonate a quelle deprimenti dello scorso 17 aprile. Il referendum sulle concessioni alle trivelle, infatti, si è rivelato un autentico flop: ad eccezione della regione Basilicata, infatti, nel resto d’Italia…

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Sicurezza stradale: sulla buona strada

Matteo Cadeddu

“Tornare indietro è impossibile, resta sulla buona strada.” Questo il claim della nuova campagna istituzionale promossa dal nostro Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il Ministero guidato da Graziano Delrio ha affrontato cinque cause di incidenti mortali dovuti ai comportamenti sulla strada: cinture di sicurezza non allacciate, uso del cellulare alla guida, velocità e mancanza di attenzione, mancato uso del seggiolino per i bambini, mancato uso delle luci in bici. La campagna, tutt’ora in corso e appaltata a TBWA Italia, è supportata da video,…

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I referendum sono espressione di democrazia?

Anna Calò

Domani domenica 17 aprile, come noto, siamo chiamati alle urne per decidere se abrogare o meno una norma, introdotta nella Legge di Stabilità, entrata in vigore il 1 gennaio 2016, che permette di estendere una concessione “per la durata di vita utile del giacimento”, cioè per un tempo indefinito. Con il cosiddetto ‘referendum sulle trivelle’ in sostanza ci viene chiesto: volete voi che, quando scadranno le concessioni (tutte intorno al 2020) degli impianti presenti a 12 miglia dalla costa italiana, quei giacimenti vengano fermati anche…

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Canone in bolletta: la dichiarazione sostitutiva per non pagarlo

Luigi Conenna
canone

In questi mesi su Comunicatore Pubblico abbiamo affrontato la questione del canone Rai in bolletta, fornendo ai nostri lettori un breve vademecum per gli utenti. La novità principale del nuovo metodo di pagamento del canone consiste nel suo addebitamento in bolletta: la Legge di stabilità del 2016 sancisce che se esiste un’utenza elettrica nel luogo dove l’intestatario risiede anagraficamente, si presume il possesso dell’apparecchio televisivo e si procederà all’addebito del canone. Se questa presunzione è errata, laddove cioè non si sia effettivamente in possesso di un apparecchio…

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