Breve ripasso in vista del voto di domani

Anna Calò
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Domani 5 giugno si vota per rinnovare i sindaci e i consigli comunali in molte città italiane. Oltre 13 milioni di italiani sono chiamati al voto.

Facciamo un breve ripasso in vista di quest’importante tornata elettorale e spieghiamo meglio quali sono le regole e cos’è il voto disgiunto.

Quando si vota?
Si vota solamente in un giorno. I seggi saranno aperti dalle ore 7:00 alle ore 23:00 di domenica 5 giugno.

Solo in Friuli Venezia Giulia si vota dalle 8.00 alle 22.00.

Per votare è obbligatorio presentare al seggio la propria scheda elettorale e la carta d’identità. In caso di ballottaggio si tornerà a votare il 19 giugno. 

Dove? 

Di seguito potete trovare l’elenco dei comuni al voto suddiviso per regione: http://elezioni.interno.it/contenuti/report/Elenco_enti_part_elez_primavera_2016_agg_23_05_2016.pdf

Ballottaggio: quando è previsto?
Il ballottaggio è previsto solo nei comuni che hanno una popolazione superiore ai 15 mila abitanti, se al primo turno nessun candidato ha raggiunto il 50% +1 dei voti necessari. Nei restanti comuni che non hanno popolazione superiore ai 15 mila abitanti, vince il candidato che al primo turno raggiunge più voti, a meno che i due candidati a sindaco non abbiano ottenuto pari numero di voti .

Se non posso andare a votare al primo turno, posso votare al ballottaggio?

Chi si assenta al primo turno, può votare al ballottaggio in quanto ogni cittadino è iscritto nelle liste elettorali e può decidere in quanti turni votare.

Come si rinnova la scheda elettorale?
In caso di bisogno, ci si reca negli uffici elettorali del comune di residenza; l’ufficio è aperto dalle ore 9:00 alle ore 18:00 nei due giorni antecedenti la data della consultazione e, nel giorno della votazione, per tutta la durata delle operazioni di votazione, e quindi dalle ore 7:00 alle ore 23:00.

Come si vota nei comuni sotto i 15 mila abitanti?

In questo caso si parla di elezione diretta ovvero vince chi ottiene più voti. Basterà tracciare un segno sul candidato sindaco o sulla lista collegata al candidato sindaco.

Come si vota nei comuni con più di 15 mila abitanti?
Per vincere il candidato sindaco deve ottenere la maggioranza assoluta di voti (ovvero il 50% +1).

Se ciò non accade, come già accennato, i due candidati più votati al primo turno passano al ballottaggio.

Si può votare:

  • Per il candidato sindaco e basta apponendo una X sopra il candidato e il voto non andrà anche alle liste collegate;
  • O per una lista e il voto andrà automaticamente anche al candidato collegato a quella lista;
  • Oppure si può votare sia la lista che il candidato, anche non dello stesso schieramento. In quest’ultimo caso, si parla di voto disgiunto ovvero io posso scegliere il candidato sindaco di uno schieramento politico e un consigliere comunale di un altro.

Preferenze, come funzionano?

Si possono esprimere fino ad un massimo di due preferenze all’interno della stessa lista a patto che siano un uomo e una donna, se così non fosse la seconda viene annullata.

Per conoscere meglio i candidati e le loro liste

Consultate il sito del Ministero degli Interni: http://elezioni.interno.it/contenuti/report/elenco_sindaci_e_liste_al_26-05-2016.pdf

 

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Anna Calò

Cogito ergo comunico. Appassionata di arte e politica. Sognatrice, quanto basta. Curiosa, in maniera smisurata.


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