Parole O_Stili, quando il trattino basso fa la differenza

Matteo Cadeddu

Si definiscono la prima community online contro la violenza nelle parole e si incontreranno a Trieste il 17-18 febbraio Parole O_Stili è un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza 2.0 che avrà il suo primo momento di confronto il 17 e 18 febbraio a Trieste, alla presenza di oltre 300 comunicatori, giornalisti, politici, docenti influencer e personalità di rilievo. Durante i lavori – dichiarano gli organizzatori – sarà presentato il “Manifesto della comunicazione non ostile”, realizzato dalla community con…

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Ai Weiwei è un artista che sa comunicare

Anna Calò

Le opere d’arte circolano velocemente sotto forma di immagini, si comprimono e si adattano ai formati dei social network, ricevono cuori su Instagram o like e smile su Facebook. Ai Weiwei sostiene che: “penso che l’arte non avrà nessun tipo di futuro se non riuscirà ad adattarsi alla tecnologia e alla vita di oggi”. Un artista infatti che cura con attenzione i suoi profili social riesce a veicolare meglio il suo messaggio e ad accrescere la sua audience quantificandola in follower, view e share. Palazzo Strozzi, a…

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L’eredità di Obama

Manuela Mondello
Obama

Luci e ombre, tra Big Data e post-verità Il 20 gennaio prossimo il primo Presidente “black” della storia degli Stati Uniti, Barack Obama, lascerà il destino di quella che rimane, nonostante tutto, la prima potenza globale al suo successore Donald J. Trump. Nel passaggio di cui tanto si è discusso, e che continueremo ad analizzare all’indomani dell’insediamento di Trump, un’attenzione particolare va concessa all’uomo che ha cercato di rendere possibile il sogno di un’America post razziale. Otto anni di Obama…

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2017, la sfida della disinformazione

Pierluigi Schiano Moriello

Comunicatore Pubblico inaugura il 2017 introducendo un tema che ci troveremo a seguire molto da vicino: il rapporto tra disintermediazione social e disinformazione virale. Lo scorso novembre l’Oxford English Dictionary ha eletto “post-verità” (post-truth per l’universo anglofono) come parola dell’anno di questo 2016 appena trascorso, utilizzata per significare letteralmente “l’insieme di varie circostanze per cui i fatti oggettivi sono ormai diventati meno determinanti nell’influenzare l’opinione pubblica rispetto al richiamo dell’emotività e delle credenze personali”. La ricerca condotta dal dipartimento di…

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